Torvaianica Alta


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Differenziare per differenziarsi !

Parte la raccolta differenziata porta a porta

L’evoluzione nella raccolta dei rifiuti. Il differenziato “porta a porta”.

Differenziare per differenziarsi!


Il servizio di raccolta dei rifiuti ha nel nostro quartiere (ed in quello vicino di Martin Pescatore) un’importante evoluzione, passando dal sistema di conferimento “stradale” attraverso i cassonetti a quello differenziato porta a porta. E’ un’importante iniziativa (già attiva in molti comuni italiani) che è stata fortemente e caparbiamente voluta dalle Associazioni ambientaliste attive sul territorio con il fondamentale supporto della Provincia di Roma.
La raccolta differenziata “porta a porta” rappresenta la risposta ecologica più convincente, economica e sostenibile all’aumento delle tasse sui rifiuti ed al progressivo depauperamento dell’ambiente nonché delle materie prime.
La differenziazione dei rifiuti è importante per una serie di motivi primo tra tutti il risparmio economico delle famiglie, ma anche la possibilità di avviare a riciclaggio materiali come plastica, vetro, carta ecc., consentendo un minore impatto sulla natura, un risparmio di energia e, nel nostro caso, un miglior decoro del quartiere.
È di fondamentale importanza non solo intuire i benefici del nuovo sistema di raccolta, ma comprendere a fondo le modalità per una corretta differenziazione dei rifiuti.
Considerando le potenzialità del servizio “porta a porta”, intensivo e capillare, coniugando anche un sano spirito di collaborazione, con l’educazione al rispetto dell’ambiente, si possono sicuramente raggiungere obiettivi ambiziosi.
Il fatto stesso che il Comune di Pomezia abbia scelto Torvaianica Alta e Martin Pescatore, quali primi quartieri pilota in cui viene avviata la raccolta differenziata porta a porta, è uno stimolo per fornire un esempio virtuoso.
L'esperienza in analoghe campagne prevede nella prima fase, la consegna dei contenitori, l’informazione e la sensibilizzazione a domicilio. Nelle fasi successive, l’interesse verso la raccolta differenziata, deve essere stimolato grazie all’organizzazione di incontri e manifestazioni pubbliche, prima tra tutte una serie di “giornate ecologiche”.
La Provincia di Roma, oltre ad essere presente con importanti finanziamenti di tali iniziative, ha fin dall’inizio raccomandato il coinvolgimento diretto delle associazioni ambientaliste e dei cittadini per garantire il loro pieno coinvolgimento e convincimento per il successo dell’iniziativa.
Invece è inutile negare che sbavature ci sono state : i primi due incontri sono stati comunicati male e con estremo ritardo alla popolazione interessata dalla raccolta. Il Comune non aveva ritenuto necessario distribuire i volantini di invito agli incontri, è solo grazie all'organizzazione di Fareverde ed a alcuni altri volontari se l'informazione ha raggiunto in maniera capillare tutta la popolazione interessata.
Ed il successo ha sembrato sorprendere, quasi turbare l’assessore Garzoli all’incontro di Martin Pescatore mentre a Torvaianica Alta dove, l’alto numero di convenuti ha reso necessario addirittura lo spostamento direttamente in chiesa, non si è proprio visto.
La consegna dei contenitori e dei manuali, che la Provincia raccomandava di fare dalle ore 17 alle 21 attraverso almeno una ventina di volontari delle associazioni ambientaliste (certamente sensibili all’iniziativa) cosa certo molto efficace, è stata spostata alla mattina quando moltissimi non sono in casa e con informazioni, fornite direttamente da pochi addetti della ditta Manutencoop, che dire superficiali è dire poco.
Non contenti, gli uffici del Comune, per i successivi incontri, hanno rilasciato anche comunicati stampa clamorosamente sbagliati. Non pochi giornali hanno riportato gli orari sbagliati e nessun volantinaggio (forse il successo non preventivato – e forse a questo punto inopportuno – della tornata precedente deve averlo consigliato). Morale : solo pochi cittadini presenti e sostanziale fallimento di questi incontri.Sembra incredibile quanto il Comune, principale interessato, stia dimostrando tanta approssimazione e disorganizzazione nel mettere in cantiere una così importante iniziativa, laddove convinzione e informazione sono determinanti per il successo. Perche ?
Ed infatti nei primi giorni di raccolta domina l’imbarazzo e lo sconcerto. Di fronte ad una sempre maggiore presenza dei contenitori fuori dai cancelli, nessuno chiarisce i dubbi, generati spesso dagli stessi incaricati della raccolta (no alle etichette sulla plastica e sul vetro ? nella plastica solo le bottiglie e non altro ?).
Per fortuna però i cittadini stanno ancora una volta dimostrando maggiore senso civico di chi li amministra e si ingegnano, raccogliendo su internet quelle informazioni che non sono state date loro.
La speranza è che sia di nuovo il passaparola, l’esempio, la sana competizione tra vicini la migliore via per un pieno coinvolgimento di tutti, anche di quelli che internet non lo usano


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